Aggiornamento: 8 ottobre 2026
SPID e CIE sono oggi i due principali strumenti di identità digitale in Italia. Servono per accedere a moltissimi portali pubblici e amministrativi: INPS, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario Elettronico, servizi comunali, Universitaly, Portale ALI, concorsi e numerosi servizi universitari.
Nel 2026 sono cambiate diverse cose importanti: alcuni gestori SPID hanno introdotto un canone annuale per il rinnovo o l’accesso completo, le convenzioni nazionali SPID sono state prorogate fino al 2027 e dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea ha lasciato definitivamente il posto alla CIE come documento standard.
Che cos’è SPID?
SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale è un’identità digitale rilasciata da Identity Provider accreditati da AgID. Con un unico account si può accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e a molti servizi privati.
SPID prevede tre livelli di sicurezza:
- Livello 1: username e password;
- Livello 2: password + OTP o conferma tramite app;
- Livello 3: livello di sicurezza superiore, usato solo da alcuni provider e servizi.
A cosa serve SPID?
- INPS: contributi, pensione, NASpI, bonus e prestazioni;
- Agenzia delle Entrate: 730, contratti, partita IVA e servizi fiscali;
- Fascicolo Sanitario Elettronico e servizi sanitari regionali;
- Comune e ANPR: certificati, residenza e servizi anagrafici;
- Universitaly e diversi portali universitari;
- Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno;
- INAIL e portali professionali;
- PagoPA e servizi collegati ad App IO;
- concorsi pubblici;
- servizi privati che espongono “Entra con SPID”.
Chi può richiedere SPID?
Per lo SPID personale occorre normalmente essere maggiorenni e disporre di un documento di riconoscimento italiano valido.
Servono generalmente:
- carta d’identità, patente o passaporto italiano valido;
- tessera sanitaria o documento ufficiale del codice fiscale;
- indirizzo e-mail personale;
- numero di cellulare personale.
Per i cittadini stranieri: il permesso di soggiorno da solo non è sufficiente per richiedere SPID. In genere è necessario prima ottenere una carta d’identità italiana dal Comune.
Dove si può ottenere SPID?
I principali Identity Provider accreditati comprendono Aruba, Etna Hitech, InfoCamere, InfoCert, Intesi Group, Lepida, Namirial, Poste Italiane, Register, Sielte, TeamSystem e TI Trust Technologies.
La validità dello SPID è la stessa indipendentemente dal gestore. Cambiano invece modalità di riconoscimento, app, supporto, prezzi e rinnovi.
Confronto prezzi SPID nel 2026
| Provider | Primo anno / attivazione base | Rinnovo o canone | Esempi di riconoscimento |
|---|
| PosteID | Primo anno gratuito | €6/anno dal secondo anno; alcune categorie esenti | CIE + PIN gratis; ufficio postale €12; documento elettronico senza PIN €10 |
| InfoCert | Primo anno gratuito | €4,90 + IVA/anno | alcune modalità di riconoscimento prevedono costi aggiuntivi |
| Aruba | Primo anno gratuito | €4,90 + IVA/anno | Webcam €29,90 + IVA; CIE €9,90 + IVA; CNS gratis |
| LepidaID | Gratis | Gratis per uso personale | diversi metodi gratis; webcam con operatore €15 + IVA |
| SielteID | Gratis | Gratis, rinnovo automatico senza costo | metodi di riconoscimento variabili |
| Namirial | Full il primo anno; attivazione con CIE gratuita | Full: €9,99 + IVA/anno; Lite gratis ma senza accesso alla PA | VideoID da €19,90 + IVA |
Attenzione: il costo di riconoscimento iniziale e il canone annuale sono due cose diverse. Un’identità può essere attivata gratuitamente ma richiedere un pagamento dal secondo anno.
La novità PosteID dal 2026
Dal 1° gennaio 2026 Poste Italiane applica un corrispettivo di €6 all’anno per l’accesso ai servizi SPID dopo il primo anno. Il primo anno resta gratuito, ma alcune modalità di identificazione hanno un costo separato.
Sono previste esenzioni, tra gli altri, per minorenni, utenti con almeno 75 anni, alcuni residenti all’estero e titolari del servizio professionale.
Qual è il modo più economico per ottenere SPID?
Se possiedi una CIE con PIN, spesso puoi scegliere metodi online gratuiti o economici:
- LepidaID resta gratuito per uso personale;
- SielteID resta gratuito;
- PosteID si attiva gratis con CIE + PIN ma dal secondo anno costa €6;
- Namirial può essere attivato gratuitamente con CIE, ma la modalità Full diventa a pagamento dal secondo anno;
- Aruba e InfoCert prevedono un canone dal secondo anno.
SPID verrà eliminato?
Non nell’immediato. Nell’ottobre 2025 AgID ha prorogato le convenzioni con gli Identity Provider per altri due anni, con possibilità di ulteriore estensione. SPID resterà quindi operativo almeno nel breve periodo.
La strategia nazionale sta però rafforzando CIE e IT Wallet, quindi è probabile che il ruolo della CIE continui a crescere.
Che cos’è la CIE e che cos’è l’App CieID?
La Carta d’Identità Elettronica (CIE) non è solo un documento fisico: contiene anche un’identità digitale ufficiale rilasciata dallo Stato.
L’app ufficiale si chiama CieID. È gratuita e consente di autenticarsi sui servizi che mostrano il pulsante “Entra con CIE”.
L’app e l’uso digitale non hanno un canone annuale. Il costo riguarda il rilascio della carta, pari a €16,79 più eventuali diritti fissi e di segreteria del Comune.
Come si attiva CIE / CieID?
Livello 1 e 2
Le credenziali CIE di livello 1 e 2 possono essere attivate anche senza NFC.
Servono in genere:
- codice fiscale;
- numero della CIE;
- prima metà del PUK ricevuta al momento della richiesta;
- numero di cellulare e contatti registrati.
Dopo l’attivazione puoi entrare con username/password e poi autorizzare con OTP, App CieID o QR code.
Livello 3 con NFC
Per il massimo livello di sicurezza:
- installa App CieID;
- registra la carta;
- inserisci il PIN completo di 8 cifre;
- avvicina la CIE al retro dello smartphone NFC.
Serve necessariamente uno smartphone NFC?
No. Per i livelli 1 e 2 puoi utilizzare CIE anche con autenticazione semplificata, OTP SMS o App CieID senza leggere fisicamente la carta.
L’NFC serve principalmente per il livello 3 o quando un servizio richiede la lettura del chip.
SPID o CIE: quale conviene?
| Caratteristica | SPID | CIE / CieID |
|---|
| Canone annuale | Dipende dal provider | Nessuno |
| Carta fisica necessaria | No nell’uso quotidiano | No per livelli 1/2; sì per livello 3 |
| Servizi della PA | Sì | Sì |
| Servizi privati | Molto diffuso | Solo dove è presente Entra con CIE |
| Gestore | Identity Provider | Stato italiano / Ministero dell’Interno |
| Documento fisico | No | Sì |
Posso usare CIE ovunque al posto di SPID?
Per i servizi della Pubblica Amministrazione, nella grande maggioranza dei casi sì. Le amministrazioni devono consentire l’accesso tramite SPID e CIE, quindi nei principali portali pubblici trovi normalmente entrambe le opzioni.
Per i servizi privati, invece, non è garantito: alcuni hanno implementato solo SPID. Per questo, mantenere entrambi può ancora essere utile.
Novità 2026: fine della carta d’identità cartacea
Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea ha cessato in via generale di essere valida come documento standard e la CIE è diventata il formato di riferimento.
Questo passaggio rende la CIE ancora più importante perché concentra in un unico strumento documento fisico e identità digitale.
Se perdo PIN o PUK?
Con App CieID è possibile recuperare il PUK in molti casi, se all’identità digitale sono già associati e-mail o numero di cellulare. In alternativa ci si può rivolgere al Comune.
Per medici, studenti e cittadini stranieri: cosa conviene?
Per chi vive stabilmente in Italia, la scelta più pratica è avere CIE attiva e, se necessario, mantenere anche SPID.
Medici e professionisti sanitari usano SPID/CIE per INPS, FSE, concorsi, Agenzia delle Entrate, portali universitari e numerosi altri servizi. Nella maggior parte dei casi basta lo SPID personale; lo SPID Professionale serve solo quando il portale richiede specificamente attributi professionali.
Per studenti stranieri e cittadini non-UE residenti in Italia, ottenere la CIE dopo la residenza può essere particolarmente utile perché permette sia l’identificazione fisica sia l’accesso digitale e può anche semplificare l’attivazione di SPID.
Consiglio pratico AMOFI
- Se non hai la CIE, richiedila al Comune;
- attiva subito le credenziali CIE livello 1 e 2;
- installa App CieID e certifica il dispositivo;
- se utilizzi servizi che accettano solo SPID, attiva anche un provider con costi bassi o nulli;
- prima di scegliere un provider verifica sempre canone annuale e costo del riconoscimento.
In sintesi
Nel 2026 non è più corretto dire che SPID è sempre gratuito. PosteID, InfoCert, Aruba e Namirial applicano oggi costi annuali in alcune configurazioni, mentre Lepida e Sielte continuano a offrire SPID personale gratuito.
CIE e App CieID, invece, non prevedono un abbonamento annuale e rappresentano oggi la soluzione pubblica più stabile per l’accesso ai servizi digitali della PA. Per molti utenti, CIE può essere la base principale e SPID un utile strumento complementare.
Fonti: SPID.gov.it e AgID; Ministero dell’Interno – Carta di Identità Elettronica; Poste Italiane, InfoCert, Aruba, LepidaID, SielteID e Namirial. Prezzi e condizioni verificati all’8 ottobre 2026 e soggetti a modifica.
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Foto: Leandro Silva / Unsplash — immagine illustrativa relativa all’uso dell’identità digitale tramite smartphone.