Aggiornamento: 12 ottobre 2026
Il Modello 730 è la dichiarazione dei redditi semplificata utilizzata soprattutto da lavoratori dipendenti e pensionati. Non serve soltanto a ottenere un rimborso: il risultato può essere a credito, a debito oppure a saldo zero.
Questa guida spiega chi può usare il 730, chi deve utilizzare Redditi PF, come funziona la precompilata, quali spese possono ridurre le imposte, come arrivano rimborsi e trattenute, quando conviene rivolgersi a CAF/commercialista e cosa fare se si perde la scadenza.
730/2026: a quale anno si riferisce?
Il 730/2026 riguarda i redditi e le spese sostenuti nel 2025.
Scadenze 2026
Il termine ordinario per il 730/2026 era il 30 settembre 2026.
Chi non ha presentato il 730 può, nei casi previsti, presentare il Modello Redditi Persone Fisiche 2026 entro il 2 novembre 2026.
Chi ha già presentato il 730 e deve correggere errori che producono un maggior credito o un minor debito può, nei casi previsti, presentare un 730 integrativo entro il 26 ottobre 2026 tramite CAF o professionista abilitato.
Chi può usare il 730?
- lavoratori dipendenti;
- pensionati;
- alcuni lavoratori a tempo determinato;
- percettori di redditi assimilati al lavoro dipendente;
- altri contribuenti ammessi dalla normativa vigente.
Il 730 è obbligatorio per tutti?
No. Chi ha un solo reddito correttamente certificato e tassato, senza altri redditi o obblighi dichiarativi, può trovarsi in una situazione di esonero.
Anche quando non è obbligatorio, il 730 può essere conveniente per recuperare detrazioni e deduzioni.
Quando è particolarmente utile?
- più Certificazioni Uniche;
- più datori di lavoro;
- spese sanitarie;
- spese universitarie;
- affitto detraibile;
- mutuo prima casa;
- assicurazioni;
- interventi edilizi;
- familiari a carico;
- alcune attività estere o cripto dichiarabili nei quadri W/T.
Chi deve usare Redditi PF invece del 730?
Tra i casi più importanti:
- redditi d’impresa;
- redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta Partita IVA;
- alcuni redditi di partecipazione;
- obbligo di IVA, IRAP o Modello 770;
- non residenti fiscali nei casi indicati dalle istruzioni;
- altre situazioni escluse dal perimetro del 730.
Cos’è il 730 precompilato?
L’Agenzia delle Entrate prepara una dichiarazione con molti dati già inseriti:
- CU;
- redditi di lavoro/pensione;
- ritenute;
- spese sanitarie;
- spese universitarie;
- assicurazioni;
- interessi sul mutuo;
- spese scolastiche e asilo;
- alcuni lavori edilizi;
- familiari a carico.
Come si accede?
Con SPID, CIE o gli altri strumenti di identità digitale previsti.
Si può scegliere la modalità semplificata oppure quella ordinaria.
Posso farlo da solo?
Sì. L’invio diretto sul sito dell’Agenzia delle Entrate è gratuito.
Per una situazione semplice — una CU e poche spese — la precompilata è spesso sufficiente. In presenza di più redditi, immobili, estero, cripto o Partita IVA, è consigliabile l’assistenza di CAF o commercialista.
Quanto costa il CAF?
Non esiste una tariffa nazionale unica. Il costo varia per struttura, eventuale iscrizione e complessità della pratica.
L’invio autonomo online è gratuito.
Documenti da preparare
- codice fiscale e documento;
- tutte le CU;
- contratti di locazione;
- documentazione mutuo;
- spese sanitarie mancanti;
- spese universitarie;
- assicurazioni;
- spese scolastiche e nido;
- abbonamenti trasporto, quando detraibili;
- bonus edilizi;
- familiari a carico;
- eventuali attività estere o cripto.
Procedura pratica
- Accedere alla precompilata.
- Controllare dati personali e residenza.
- Selezionare il sostituto d’imposta o “nessun sostituto”.
- Verificare tutte le CU.
- Controllare redditi e immobili.
- Controllare oneri e spese.
- Verificare familiari a carico.
- Compilare eventuali quadri W, M o T.
- Controllare l’esito credito/debito.
- Effettuare le scelte 8, 5 e 2 per mille.
- Inviare e salvare la ricevuta.
Detrazioni e deduzioni più comuni
Spese sanitarie
Molte spese sanitarie danno diritto a una detrazione del 19%, secondo le regole e le franchigie previste.
Università
Le spese universitarie possono essere detraibili; per università non statali si applicano limiti specifici.
Affitto
In determinate condizioni sono previste detrazioni per canoni di locazione, inclusi alcuni giovani e studenti fuori sede.
Mutuo
Gli interessi sul mutuo dell’abitazione principale possono essere detraibili nei limiti previsti.
Previdenza e assicurazioni
Alcuni contributi previdenziali sono deducibili e alcuni premi assicurativi detraibili.
Immobili e ristrutturazioni
Alcuni interventi edilizi e spese condominiali possono generare detrazioni pluriennali.
Detrazione e deduzione: differenza
La detrazione riduce direttamente l’imposta. La deduzione riduce il reddito imponibile.
Pagamento tracciabile
Per molte spese detraibili al 19% è richiesto il pagamento tracciabile. Fanno eccezione, tra l’altro, medicinali, dispositivi medici e prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al SSN.
Se il 730 è a credito
Significa che hai versato più imposte del dovuto o che hai detrazioni/deduzioni che riducono l’imposta finale.
Con sostituto d’imposta, il rimborso viene normalmente riconosciuto in busta paga o sulla pensione.
Se non ho sostituto d’imposta
Puoi presentare il 730 senza sostituto. Se sei a credito e hai comunicato l’IBAN, l’Agenzia delle Entrate accredita il rimborso sul conto. Se sei a debito, il pagamento avviene tramite F24 o addebito bancario.
Se il 730 è a debito
Le cause più comuni sono più datori di lavoro, più CU, redditi aggiuntivi, detrazioni applicate in eccesso o acconti dovuti.
Con sostituto, la trattenuta avviene in busta paga/pensione; senza sostituto si utilizza F24. In molti casi è possibile rateizzare.
Più datori di lavoro
È una delle cause più frequenti di conguaglio a debito: ciascun datore può aver calcolato le ritenute come se quel reddito fosse l’unico dell’anno.
Ho cambiato lavoro
Va indicato il sostituto che effettivamente potrà effettuare il conguaglio. Se necessario si inseriscono i dati del nuovo datore.
Sono disoccupato
È possibile scegliere “nessun sostituto”. Rimborsi e versamenti saranno gestiti direttamente con l’Agenzia delle Entrate.
Studenti
Uno studente senza redditi imponibili normalmente non presenta un 730 personale. Se percepisce redditi da lavoro o altri redditi dichiarabili, può invece essere necessario o conveniente.
Medici e specializzandi
Chi percepisce solo redditi certificati da CU può spesso utilizzare il 730. Chi ha anche attività professionale con Partita IVA deve verificare l’utilizzo del Modello Redditi PF.
Regime forfettario
Il reddito professionale in regime forfettario viene dichiarato nel Modello Redditi PF, non nel 730 ordinario.
Attività estere e cripto
Il 730 consente oggi, in alcune situazioni, la compilazione del Quadro W per monitoraggio fiscale, IVIE, IVAFE e cripto-attività e del Quadro T per alcune plusvalenze.
Questi casi meritano comunque un controllo professionale.
730 congiunto
I coniugi possono, se ricorrono le condizioni, presentare una dichiarazione congiunta. I redditi restano calcolati separatamente, ma la presentazione e il conguaglio vengono gestiti insieme.
8, 5 e 2 per mille
Consentono di destinare quote dell’Irpef a determinati enti o finalità. In genere non rappresentano un’imposta aggiuntiva.
Se accetto la precompilata senza modifiche
Per alcuni dati trasmessi da soggetti terzi, l’accettazione senza modifiche riduce i controlli documentali. Bisogna però verificare comunque la correttezza della dichiarazione.
Come correggere un errore
- 730 integrativo, nei casi previsti;
- Redditi correttivo entro il 2 novembre 2026;
- Redditi integrativo successivamente;
- eventuale ravvedimento operoso se emerge maggiore imposta.
Se ho perso il 30 settembre
Per il 2026, chi non ha inviato il 730 può ancora presentare, quando appropriato, Redditi PF entro il 2 novembre 2026.
Dopo tale termine esiste il Redditi tardivo entro 90 giorni, con le relative regole su sanzioni e interessi.
Quando rivolgersi a CAF o commercialista
- più CU;
- Partita IVA;
- redditi esteri;
- conto estero;
- cripto;
- immobili;
- locazioni brevi;
- bonus edilizi complessi;
- dubbio tra 730 e Redditi PF.
Checklist finale
- tutte le CU presenti;
- sostituto corretto;
- spese sanitarie verificate;
- università e affitto controllati;
- mutuo e assicurazioni verificati;
- familiari a carico corretti;
- estero e cripto controllati;
- esito credito/debito compreso;
- IBAN comunicato se necessario;
- PDF e ricevuta salvati.
FAQ rapide
Il 730 è gratuito?
Sì se lo invii autonomamente dal sito dell’Agenzia. CAF e professionisti possono applicare un compenso.
Si riceve sempre un rimborso?
No. Il risultato può essere credito, debito o zero.
Il rimborso arriva sul conto?
Con sostituto, normalmente in busta paga/pensione. Senza sostituto e con IBAN comunicato, direttamente dall’Agenzia.
Il debito viene trattenuto tutto insieme?
Non necessariamente: in molti casi è possibile rateizzare.
Va presentato ogni anno?
Non necessariamente. La situazione va verificata anno per anno.
In sintesi
Il 730 serve a determinare il conguaglio fiscale definitivo dell’anno precedente. Se hai versato troppo, ottieni un rimborso; se hai versato troppo poco, paghi la differenza.
Per situazioni semplici, la precompilata può essere gestita autonomamente e gratuitamente. Per casi con Partita IVA, estero, cripto o più fonti di reddito, è consigliabile un controllo professionale.
Fonti ufficiali: Agenzia delle Entrate, Dichiarazione precompilata 2026, istruzioni Modello 730/2026 e Redditi PF 2026.
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Guida informativa generale: scadenze e regole fiscali possono cambiare ogni anno.
Foto: Kelly Sikkema / Unsplash — immagine illustrativa relativa a documenti e calcoli fiscali.