L’assicurazione sanitaria in Italia non significa semplicemente acquistare una polizza privata. Per chi vive, studia o lavora in Italia, la domanda principale è capire se ha diritto all’iscrizione obbligatoria e gratuita al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), se deve iscriversi volontariamente al SSN oppure se deve avere un’assicurazione privata. Questa guida è aggiornata sulla base delle norme e delle fonti ufficiali disponibili fino al 4 ottobre 2026 ed è pensata in particolare per i cittadini stranieri e per gli iraniani che vivono in Italia. Le modalità operative possono variare tra Regioni e ASL/ASST; nei casi particolari è quindi opportuno verificare anche le regole della Regione di residenza e della Questura competente.
In breve: quale copertura per chi?
| Situazione | Copertura abituale | Costo |
|---|
| Lavoratore dipendente o autonomo con soggiorno regolare | Iscrizione obbligatoria al SSN | Nessun contributo annuale separato; il sistema sanitario è finanziato dalla fiscalità generale e da risorse pubbliche |
| Permesso per motivi familiari, asilo/protezione e molti casi analoghi | Iscrizione obbligatoria al SSN | Nessuna quota annuale separata |
| Studente extra UE | Assicurazione privata valida oppure iscrizione volontaria al SSN | SSN volontario per studenti: 700 euro l’anno |
| Au pair | Assicurazione privata oppure SSN volontario | 1.200 euro l’anno |
| Soggiorno per motivi religiosi senza diritto all’iscrizione obbligatoria | Assicurazione privata oppure SSN volontario | 700 euro l’anno |
| Residenza elettiva e alcuni altri permessi | Assicurazione privata completa oppure SSN volontario se si hanno i requisiti | Di norma almeno 2.000 euro l’anno per il SSN volontario, con calcolo in base al reddito |
| Turista/soggiorno breve | Assicurazione di viaggio | Dipende da compagnia, durata e massimale; l’iscrizione al SSN di norma non è possibile |
Che cos’è il SSN e in cosa differisce da un’assicurazione privata?
Il Servizio Sanitario Nazionale, o SSN, è il sistema sanitario pubblico italiano. Chi è iscritto al SSN accede, nell’ambito dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), al medico di famiglia, agli ospedali, al pronto soccorso, ai farmaci, agli esami di laboratorio, alla diagnostica per immagini, alle visite specialistiche, alle vaccinazioni e a molti altri servizi.
Essere iscritti al SSN non significa che «tutto è sempre gratuito». Molte prestazioni pubbliche sono gratuite, ma per alcune visite, esami e farmaci può essere previsto un ticket. L’assicurazione privata o integrativa viene invece usata soprattutto per accedere più rapidamente alle cure, utilizzare medici e strutture private, avere una stanza privata, coprire prestazioni odontoiatriche, fisioterapia o servizi che il SSN non rimborsa integralmente.
Iscrizione obbligatoria e gratuita al SSN: chi ne ha diritto?
Per molti cittadini stranieri regolarmente soggiornanti, l’iscrizione al SSN è un diritto e non richiede il pagamento di una quota annuale separata. Tra i casi più importanti per i cittadini extra UE rientrano:
- permesso per lavoro subordinato o lavoro stagionale;
- permesso per lavoro autonomo;
- motivi familiari e molti casi di ricongiungimento familiare;
- asilo, richiesta di asilo, protezione sussidiaria e alcune forme di protezione speciale;
- attesa di adozione e alcune condizioni relative ai minori;
- alcuni permessi connessi all’acquisto della cittadinanza;
- persone detenute e alcune altre situazioni previste dalla legge;
- in specifiche condizioni, persone disoccupate che in precedenza avevano diritto all’iscrizione obbligatoria e che si trovano in una posizione regolare collegata alla ricerca di lavoro.
Nota importante: se avete presentato la prima domanda di permesso per lavoro o motivi familiari, in molti casi non è necessario attendere il rilascio materiale del permesso; la ricevuta della domanda, insieme agli altri documenti richiesti, può essere utilizzata per l’iscrizione al SSN.
Genitori con più di 65 anni nel ricongiungimento familiare
Questo caso presenta eccezioni importanti. Ad esempio, un genitore con più di 65 anni ricongiunto dopo il 5 novembre 2008 a un cittadino extra UE entra di norma nel percorso dell’iscrizione volontaria al SSN o dell’assicurazione privata, anziché nell’iscrizione obbligatoria. Se invece il ricongiungimento avviene con un cittadino italiano, la situazione può essere diversa. Per questo gruppo è consigliabile verificare direttamente con l’ASST competente.
Iscrizione volontaria al SSN: quanto costa nel 2026?
Chi non ha diritto all’iscrizione obbligatoria ma soggiorna regolarmente in Italia per più di tre mesi può, in molti casi, iscriversi volontariamente al SSN pagando un contributo annuale.
| Categoria | Importo annuale | Nota |
|---|
| Studente | 700 euro | Copertura individuale; il contributo studentesco non estende automaticamente la copertura ai familiari |
| Au pair | 1.200 euro | Copertura individuale |
| Motivi religiosi | 700 euro | Per chi non ha diritto all’iscrizione obbligatoria |
| Altre categorie ammesse all’iscrizione volontaria | Almeno 2.000 euro | Calcolati sul reddito dell’anno precedente prodotto in Italia e all’estero |
Per la categoria generale, il contributo si calcola sul reddito dell’anno precedente: 7,5% fino a 20.658,28 euro e 4% sulla quota di reddito superiore, fino al limite di 51.645,69 euro; in ogni caso il contributo finale non può essere inferiore al minimo previsto di 2.000 euro.
Esempio: se una persona rientra nella categoria generale dell’iscrizione volontaria e nell’anno precedente ha avuto un reddito pari a zero o a 15.000 euro, pagherà comunque almeno 2.000 euro. Se la formula produce un importo più alto, si applica l’importo maggiore.
In Lombardia, l’iscrizione volontaria è valida fino al 31 dicembre dello stesso anno solare e il contributo annuale non è frazionabile per mesi. Questo significa che, anche iscrivendosi negli ultimi mesi dell’anno, di norma si paga comunque l’intero importo annuale. Per l’anno successivo è necessario rinnovare iscrizione e pagamento.
Pagamento con F24 in Lombardia
Il contributo per l’iscrizione volontaria si paga con Modello F24. In Lombardia, le attuali indicazioni delle ASST riportano il codice tributo 8846 nella sezione Regioni e il codice Regione 10. L’anno di riferimento deve coincidere con l’anno di iscrizione al SSN. Prima del pagamento, soprattutto nei casi diversi da quello studentesco, è consigliabile confermare l’importo con lo Sportello Scelta e Revoca.
Come richiedere l’iscrizione al SSN e la Tessera Sanitaria?
In Lombardia l’iscrizione si effettua di norma presso lo Sportello Scelta e Revoca dell’ASST competente per residenza o domicilio. I documenti esatti dipendono dal tipo di soggiorno, ma in genere comprendono:
- passaporto o documento d’identità valido;
- codice fiscale;
- permesso di soggiorno o ricevuta della domanda/rinnovo, quando richiesto;
- autocertificazione di residenza o di dimora/domicilio effettivo;
- per lavoratori dipendenti o autonomi: documentazione relativa al lavoro, contratto, Partita IVA o documenti equivalenti;
- per l’iscrizione volontaria: ricevuta del pagamento F24;
- per gli studenti: certificato o prova dell’iscrizione all’università o al corso di studi;
- per le altre situazioni particolari: documenti che dimostrino il titolo all’iscrizione.
Se non avete ancora la residenza anagrafica, in molti casi riguardanti cittadini stranieri può essere utilizzato il luogo di dimora effettiva o il domicilio indicato nella documentazione di soggiorno. Quindi «non avere ancora la residenza» non significa necessariamente non poter essere iscritti al SSN.
Che cos’è esattamente la Tessera Sanitaria?
La Tessera Sanitaria (TS) non è di per sé un’assicurazione: è la carta che identifica la persona nel sistema sanitario e riporta anche il codice fiscale. Il diritto alle cure deriva dall’iscrizione al SSN/SSR, non dal semplice possesso della tessera fisica.
Dopo l’iscrizione, in genere viene rilasciato un certificato o una tessera provvisoria e la carta definitiva viene successivamente inviata all’indirizzo registrato. Se l’iscrizione ha una durata molto breve, può essere rilasciato soltanto un certificato sostitutivo.
Sul retro della Tessera Sanitaria, per molti aventi diritto, è presente la TEAM/EHIC, che consente di ricevere le cure medicalmente necessarie durante soggiorni temporanei nei Paesi dell’Unione Europea, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Tuttavia, secondo la guida ufficiale 2026 dell’ASST Pavia, la sola iscrizione volontaria al SSN non dà diritto alla TEAM.
Come si sceglie il medico di famiglia?
Con l’iscrizione al SSN è possibile scegliere un Medico di Medicina Generale (MMG) oppure, per i bambini, un Pediatra di Libera Scelta (PLS).
In Lombardia, per la prima scelta del medico normalmente bisogna rivolgersi allo Sportello Scelta e Revoca dell’ASST competente. Successivamente, il cambio del medico può essere effettuato tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) utilizzando SPID, CIE o TS-CNS. Il sistema mostra soltanto i medici con disponibilità per la scelta online. Per i medici che hanno già raggiunto il massimale, un’eventuale richiesta in deroga deve essere valutata dallo Sportello.
In alcune zone della Lombardia anche alcune farmacie offrono il servizio di scelta e cambio del medico.

Foto: Hush Naidoo Jade Photography / Unsplash — immagine generica relativa ai servizi sanitari; non è una Tessera Sanitaria italiana.
Quanto si paga per le cure con il SSN?
Una persona iscritta al SSN accede ai servizi pubblici sostanzialmente alle stesse condizioni di un cittadino italiano. La distinzione principale è tra prestazioni gratuite, prestazioni soggette a ticket e prestazioni erogate privatamente fuori dal SSN.
Medico di famiglia
La normale visita presso il medico di famiglia o il pediatra scelto nell’ambito del SSN non comporta di regola un costo diretto per il paziente.
Visite specialistiche, esami e diagnostica per immagini
Se si accede con prescrizione SSN a una struttura pubblica o privata accreditata/convenzionata, può essere richiesto il pagamento del ticket. In Lombardia, nel 2026, il tetto ordinario del ticket per la specialistica ambulatoriale è di 36 euro per ricetta, salvo esenzioni. L’importo effettivo dipende dalle prestazioni riportate sulla prescrizione.
Farmaci
I farmaci di Fascia A sono medicinali essenziali o destinati a patologie importanti e croniche e sono a carico del SSN, anche se in Lombardia per i non esenti può essere richiesto fino a 2 euro per confezione e 4 euro per ricetta. I farmaci di Fascia C sono invece normalmente interamente a carico del paziente.
Pronto soccorso e ricovero
I ricoveri ospedalieri nel percorso SSN e le cure per reali emergenze sono generalmente coperti dal sistema pubblico. In Lombardia, un accesso al Pronto Soccorso che viene classificato alla dimissione come codice bianco e non comporta ricovero può prevedere per il non esente un contributo fisso di 25 euro.
Odontoiatria
La copertura odontoiatrica del SSN è più limitata rispetto a molte altre prestazioni mediche ed è concentrata soprattutto su gruppi vulnerabili, bambini e specifiche condizioni cliniche. Molte cure odontoiatriche routinarie per adulti, impianti, ortodonzia e prestazioni elettive sono di fatto private; per questo l’odontoiatria è uno dei motivi più comuni per acquistare una copertura integrativa.
Visite private o intramoenia
Se scegliete autonomamente un medico o una struttura privata al di fuori del percorso SSN, pagate la tariffa privata. Anche all’interno di un ospedale pubblico, l’attività in libera professione / intramoenia è una prestazione privata e il ticket pubblico non sostituisce la tariffa privata.
Chi può essere esente dal ticket?
L’esenzione può essere riconosciuta in base a reddito, età e condizione familiare, disoccupazione, malattia cronica, malattia rara, gravidanza, disabilità o altre condizioni specifiche. Alcune esenzioni sono nazionali, altre hanno validità regionale. In Lombardia molte esenzioni possono essere consultate nel FSE e alcune possono essere gestite online.
Qual è la differenza tra assicurazione sanitaria privata e assicurazione integrativa?
L’assicurazione privata può avere due ruoli differenti:
- sostituire la copertura pubblica per chi non ha diritto al SSN o deve dimostrare una copertura sanitaria per il Permesso/Visto;
- integrare il SSN per chi è già iscritto ma desidera curarsi più rapidamente o nel settore privato.
A seconda del contratto, un’assicurazione integrativa può coprire:
- visite specialistiche nella rete privata con tempi di attesa più brevi;
- RM, TC, ecografie, esami di laboratorio e altra diagnostica avanzata;
- ricovero e chirurgia privata oppure spese pre e post intervento;
- camera privata e accompagnatore;
- fisioterapia e riabilitazione;
- odontoiatria, igiene orale, protesi, impianti o ortodonzia in alcuni piani;
- gravidanza e parto in alcuni contratti;
- screening e check-up preventivi;
- psicologia/psichiatria in alcuni prodotti;
- Long Term Care, non autosufficienza o assistenza domiciliare;
- telemedicina e videoconsulti;
- indennità giornaliera di ricovero o compensazione parziale del reddito in alcune polizze.
Cosa bisogna leggere attentamente prima di acquistare un’assicurazione privata?
Il prezzo basso, da solo, non è un buon criterio di scelta. IVASS, l’autorità di vigilanza sulle assicurazioni in Italia, raccomanda di controllare con attenzione le limitazioni contrattuali:
- Massimale: l’importo massimo che l’assicurazione paga;
- Franchigia: la somma che resta sempre o in determinate condizioni a carico dell’assicurato;
- Scoperto: la percentuale della spesa che resta a carico dell’assicurato;
- Carenza: il periodo iniziale durante il quale alcune garanzie non sono ancora operative;
- Patologie preesistenti: le malattie già presenti possono essere escluse o richiedere una dichiarazione specifica;
- Rete convenzionata: è obbligatorio utilizzare soltanto strutture affiliate?
- Assistenza diretta: l’assicurazione paga direttamente la struttura oppure il paziente anticipa la spesa e chiede poi il rimborso?
- eventuali massimali separati per odontoiatria, fisioterapia, gravidanza e malattie croniche;
- limiti di età per ingresso o rinnovo;
- copertura fuori dall’Italia e condizioni per il rimpatrio sanitario.
Quale assicurazione serve per il Permesso di soggiorno?
La risposta dipende dal tipo di Permesso. Se il titolo di soggiorno dà diritto all’iscrizione obbligatoria al SSN — come avviene per molti permessi di lavoro o per motivi familiari — il SSN è la copertura principale. Per alcuni permessi, soprattutto per studio, al momento della domanda o del rinnovo può essere richiesto di dimostrare una copertura sanitaria.
Studenti
Il Portale ufficiale dell’Immigrazione, per il Permesso di soggiorno per studio, richiede un’assicurazione che:
- sia valida in tutto il territorio italiano;
- abbia validità per l’intera durata del Permesso;
- copra il rischio di malattia e/o infortunio.
Nella pratica, uno studente dispone in genere di due strade affidabili:
- iscrizione volontaria al SSN al costo di 700 euro l’anno;
- assicurazione privata conforme ai requisiti e valida per tutto il periodo di soggiorno.
La Questura può richiedere copia della polizza oppure la documentazione relativa all’iscrizione volontaria al SSN.
Un’assicurazione di viaggio di lunga durata acquistata in Iran o in un altro Paese può bastare per il Permesso?
Risposta breve: in alcuni casi può essere accettata, ma non bisogna presumere che qualunque assicurazione di viaggio di lunga durata sia automaticamente valida per il Permesso.
Per i visti Schengen di breve durata, una polizza viaggio con i requisiti previsti è una soluzione standard e riconosciuta. Anche l’Ambasciata d’Italia a Teheran ha pubblicato un elenco di specifiche compagnie iraniane per le assicurazioni di viaggio Schengen. Tuttavia, un visto breve e un Permesso di soggiorno di lunga durata sono due questioni diverse.
Per il Permesso per studio, la copertura deve essere valida in Italia per tutto il periodo del soggiorno. Alcune rappresentanze italiane hanno precisato che una polizza estera può essere utilizzabile se accompagnata da una conferma consolare della sua validità in Italia, della durata della copertura e dell’assenza di limitazioni inadeguate per il ricovero d’urgenza. La prassi delle Questure, però, può variare.
Per i cittadini iraniani, l’Ambasciata d’Italia a Teheran nelle indicazioni degli anni precedenti raccomandava/richiedeva di procurarsi, dopo l’ingresso, una copertura adeguata in Italia per la fase del Permesso; anche nella guida 2026 per il visto di studio resta obbligatoria una copertura per cure mediche e ricovero. Per questo, se l’obiettivo è un Permesso annuale o il suo rinnovo, le opzioni più sicure sono normalmente:
- l’iscrizione volontaria al SSN, se se ne hanno i requisiti;
- l’acquisto di una polizza che dichiari espressamente di essere valida per soggiorni di lunga durata in Italia e per il Permesso di soggiorno.
Quindi non basta che su una polizza iraniana sia scritto “Travel Insurance – 365 days”. Bisogna controllare territorio di validità, durata, massimale, ricovero, malattia, infortunio, esclusioni e accettazione da parte della Questura. Se si intende usare una polizza estera, è consigliabile ottenere prima dell’acquisto una conferma scritta dalla Questura, dall’università o dal consolato competente.
Qual è la differenza tra assicurazione di viaggio e assicurazione sanitaria per residenti?
| Assicurazione di viaggio | Assicurazione sanitaria privata per residenti |
|---|
| Progettata per viaggi e soggiorni temporanei | Progettata per permanenze di lunga durata |
| Si concentra su emergenze, ricoveri imprevisti e rimpatrio sanitario | Può includere visite, diagnostica, ricovero, gestione di patologie croniche e prestazioni elettive |
| Di norma non assegna un medico di famiglia | Può offrire una rete di medici privati; il medico di famiglia SSN si ottiene però solo con l’iscrizione al SSN |
| Non dà diritto alla Tessera Sanitaria | Neppure una polizza privata, da sola, dà diritto alla Tessera Sanitaria |
| Patologie preesistenti e cure programmate sono spesso limitate | La copertura può essere più ampia, ma le patologie preesistenti restano un elemento fondamentale da verificare |
Se ho già il SSN, vale la pena avere anche un’assicurazione integrativa?
Per molte persone il SSN, da solo, rappresenta la copertura sanitaria principale e sufficiente. Un’assicurazione integrativa diventa più interessante soprattutto quando è importante uno o più dei seguenti aspetti:
- tempi di attesa più brevi per specialisti e RM/TC;
- libera scelta del medico e della struttura privata;
- odontoiatria;
- fisioterapia;
- camera privata o chirurgia in strutture private;
- copertura familiare;
- copertura all’estero;
- indennità economiche in caso di ricovero o incapacità lavorativa.
Se utilizzate prevalentemente i servizi pubblici e i tempi di attesa non rappresentano un problema, acquistare una costosa assicurazione integrativa non è necessariamente indispensabile.
Assicurazione integrativa per medici e odontoiatri
Anche medici e odontoiatri già iscritti al SSN possono avere una copertura separata per prestazioni private e integrative. Una delle opzioni note per i professionisti sanitari in Italia è SaluteMia, Società di Mutuo Soccorso legata al mondo dei medici e degli odontoiatri, che per il periodo 2026–2027 propone diversi piani sanitari.
Il piano base 2026–2027 può comprendere prestazioni come grandi interventi chirurgici, gravi patologie, diagnostica avanzata, alcune prestazioni legate alla gravidanza, prevenzione, determinate cure odontoiatriche, Long Term Care e servizi di assistenza. Sono inoltre disponibili moduli integrativi separati per ricovero, visite e diagnostica specialistica, Specialist Plus e odontoiatria.
Esempio di costo annuale del Piano Base nel 2026
| Età | Costo Piano Base |
|---|
| Fino a 29 anni | 315 euro |
| 30–35 anni | 410 euro |
| 36–40 anni | 473 euro |
| 41–47 anni | 688 euro |
| 48–55 anni | 793 euro |
| 56–65 anni | 966 euro |
| 66–75 anni | 1.381 euro |
| 76–85 anni | 1.691 euro |
| Oltre 86 anni | 1.874 euro |
I moduli integrativi hanno costi separati che variano in base all’età e al tipo di copertura. Prima di aderire è necessario leggere la Guida e il Normativo Tecnico del periodo di riferimento, perché massimali, periodi di carenza, quote a carico dell’assistito ed esclusioni sono definiti dal contratto.
Non confondete FondoPro / FondoSanità con un’assicurazione sanitaria
Dal 1° ottobre 2026 FondoSanità opera con il nome FondoPro ed è essenzialmente un fondo di previdenza complementare, non un’assicurazione sanitaria. Pur collaborando con SaluteMia e offrendo alcune tutele correlate, il suo obiettivo principale resta la previdenza complementare.
L’assicurazione di responsabilità professionale del medico è diversa dall’assicurazione sanitaria
Per un medico possono essere rilevanti contemporaneamente diversi tipi di assicurazione e non vanno confusi tra loro:
- Assicurazione sanitaria: copre le spese di cura del medico e, se previsto, della famiglia;
- RC professionale: copre la responsabilità civile derivante dall’attività professionale e dalle richieste risarcitorie dei pazienti;
- Tutela legale: copre le spese legali e di difesa nei casi previsti dal contratto;
- Infortuni: prevede indennizzi per infortuni professionali o extraprofessionali secondo la polizza;
- Invalidità/Inabilità e Income Protection: forniscono un sostegno economico in caso di riduzione della capacità lavorativa.
L’iscrizione al SSN non sostituisce nessuna delle coperture relative alla responsabilità professionale o alla protezione del reddito.
SSN o assicurazione privata? Scelta pratica nei casi più comuni
| Scenario | Scelta generalmente più logica |
|---|
| Medico/lavoratore con contratto italiano | SSN obbligatorio + eventuale assicurazione integrativa |
| Studente straniero che vive tutto l’anno in Italia | Il SSN volontario da 700 euro è spesso la soluzione pubblica più semplice e completa; una polizza privata può essere un’alternativa |
| Studente che cerca solo il documento meno costoso accettabile per il Permesso | Confrontare SSN e polizza privata specifica per Permesso; non guardare solo il prezzo e verificare l’accettazione della Questura |
| Permesso per lavoro o motivi familiari | Verificare prima il diritto all’iscrizione obbligatoria al SSN; di solito non è necessario acquistare una polizza privata per sostituirlo |
| Necessità frequente di specialisti e diagnostica rapida | SSN + assicurazione integrativa privata |
| Esigenza principale: cure dentistiche | Piano integrativo con massimale odontoiatrico adeguato, non una generica “assicurazione salute” |
| Soggiorno turistico breve | Assicurazione di viaggio idonea per Schengen |
Alcuni errori comuni
- pensare che la Tessera Sanitaria sia di per sé un’assicurazione privata;
- pagare 2.000 euro per il SSN quando, per lavoro o motivi familiari, si ha diritto all’iscrizione gratuita;
- pensare che il contributo studentesco di 700 euro copra automaticamente anche i familiari;
- acquistare una polizza viaggio annuale e presumere che venga sicuramente accettata per il Permesso;
- rinunciare al SSN e affidarsi a una polizza integrativa senza valutare i bisogni reali;
- ignorare patologie preesistenti, franchigia e carenza in una polizza privata;
- pensare che l’iscrizione volontaria al SSN abbia sempre durata di un anno dalla data di pagamento; in Lombardia scade il 31 dicembre dello stesso anno;
- pagare una prestazione privata in ospedale e presumere che, essendo l’ospedale pubblico, il SSN debba rimborsarla.
Checklist pratica per chi arriva in Italia
- Identificate il tipo di Visto/Permesso.
- Verificate se avete diritto all’iscrizione obbligatoria al SSN.
- Se avete diritto all’iscrizione obbligatoria, rivolgetevi all’ASST prima di acquistare una costosa assicurazione privata.
- Preparate codice fiscale, passaporto, Permesso/ricevuta e prova della residenza o del domicilio.
- Se è necessaria l’iscrizione volontaria, confermate importo e F24 con l’ASST.
- Completate l’iscrizione allo Sportello Scelta e Revoca e scegliete il medico di famiglia.
- Dopo aver ottenuto la Tessera Sanitaria, attivate e controllate il FSE tramite SPID o CIE.
- Se acquistate una polizza privata, leggete prima massimale, franchigia, scoperto, carenza, rete delle strutture e regole sulle patologie preesistenti.
- Per il Permesso, acquistate solo una copertura la cui validità in Italia e per l’intero periodo richiesto sia chiara.
- Se la polizza è stata emessa in Iran o in un altro Paese, verificate la sua accettazione per il Permesso con la Questura o il consolato competente.
Conclusioni
Per chi vive in Italia, il SSN rappresenta normalmente la base principale della copertura sanitaria. Se, per lavoro, famiglia, protezione internazionale o altre condizioni previste, avete diritto all’iscrizione obbligatoria, potete accedere al SSN senza una quota annuale separata. Gli studenti e alcune altre categorie possono invece iscriversi pagando un contributo annuale; nel 2026, per gli studenti, l’importo è di 700 euro. L’assicurazione privata può essere un’alternativa legale per alcuni tipi di soggiorno o un’integrazione al SSN, ma le condizioni del contratto e la sua accettazione ai fini di Visto/Permesso devono essere verificate separatamente.
Per medici e odontoiatri, oltre al SSN, coperture integrative come SaluteMia possono ampliare l’accesso a ricoveri privati, specialistica, odontoiatria e servizi aggiuntivi; allo stesso tempo assicurazione sanitaria, RC professionale, polizza infortuni e protezione del reddito sono quattro ambiti distinti.
Immagine in evidenza: Marek Studzinski / Unsplash — immagine generica di una tessera sanitaria e di uno stetoscopio; non è una Tessera Sanitaria ufficiale italiana.
Fonti principali: Ministero della Salute, Regione Lombardia, ASST Pavia, ATS Brescia, Agenzia delle Entrate, Portale Immigrazione, Polizia di Stato, Ministero degli Affari Esteri e Ambasciata d’Italia a Teheran, IVASS, ENPAM e SaluteMia.
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