Dall’anno accademico 2025/2026 l’accesso ai corsi in lingua italiana di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria nelle università statali non avviene più con il tradizionale test d’ingresso prima dell’immatricolazione. Il nuovo sistema, definito ufficialmente “Semestre aperto” e comunemente chiamato “Semestre filtro”, consente di iniziare liberamente il primo semestre e sposta la selezione dopo tre insegnamenti universitari, tre esami nazionali e una graduatoria nazionale di merito.
Questa guida è aggiornata alle regole dell’a.a. 2026/2027 e alla situazione disponibile al 7 ottobre 2026. Le iscrizioni per il 2026/27 sono ormai chiuse e le lezioni sono iniziate il 1° settembre, ma qui trovi l’intero meccanismo: requisiti, atenei, iscrizione, esami, graduatorie, corsi affini e regole specifiche per gli studenti internazionali. Per il 2027/28 andranno verificati nuovamente decreti e scadenze.
Il sistema in breve
| Voce | Regola 2026/27 |
|---|
| Corsi interessati | Medicina e Chirurgia (LM-41) e Odontoiatria e Protesi dentaria (LM-46) in lingua italiana nelle università statali |
| Test prima dell’ingresso | No; il primo semestre è ad accesso libero |
| Selezione | Tre esami nazionali + graduatoria nazionale |
| Materie | Biologia, Fisica, Chimica e propedeutica biochimica |
| CFU | 6 per materia, 18 complessivi |
| Numero massimo di tentativi | 3, anche in anni accademici non consecutivi |
| Contributo | €250, salvo esoneri o riduzioni |
| Domanda 2026/27 | Universitaly 13 luglio–3 agosto 2026; perfezionamento presso l’Ateneo entro il 6 agosto |
| Inizio lezioni | 1 settembre 2026 |
| Primo appello | 10 dicembre 2026 |
| Secondo appello | 11 gennaio 2027 |
| Graduatoria nazionale | 22 gennaio 2027 |
Che cos’è davvero il Semestre filtro?
Nel vecchio sistema la selezione avveniva prima dell’ingresso all’università. Nel nuovo modello la selezione è semplicemente spostata più avanti: lo studente si iscrive al primo semestre, frequenta tre insegnamenti universitari e sostiene le relative prove nazionali.
Il numero programmato non è stato abolito. Il MUR continua a fissare ogni anno il numero dei posti disponibili per Medicina e Odontoiatria e li distribuisce tra le sedi. È cambiato il momento e il metodo della selezione.
A quali università e corsi si applica?
Per il 2026/27 il Semestre aperto si applica ai corsi in lingua italiana delle università statali nelle classi:
- LM-41 — Medicina e Chirurgia;
- LM-46 — Odontoiatria e Protesi dentaria.
Due esclusioni fondamentali:
- i corsi in lingua inglese seguono una procedura di ammissione distinta;
- per l’a.a. 2026/27 le università non statali non applicano il Semestre filtro e continuano a utilizzare le proprie procedure di selezione.
In quali Atenei statali si può concorrere?
L’elenco esatto viene aggiornato ogni anno e il riferimento ufficiale 2026/27 è il D.M. 1004 del 6 agosto 2026 con le tabelle dei posti per Medicina e Odontoiatria. Tra i principali Atenei statali presenti nel sistema figurano Torino, Piemonte Orientale, Milano Statale, Milano-Bicocca, Pavia, Brescia, Insubria, Verona, Padova, Trieste, Udine, Bologna, Ferrara, Parma, Modena-Reggio Emilia, Firenze, Pisa, Siena, Perugia, Politecnica delle Marche, L’Aquila, Chieti-Pescara, Sapienza, Tor Vergata, Napoli Federico II, Campania Luigi Vanvitelli, Salerno, Bari, Foggia, Catania, Messina, Palermo, Cagliari e Sassari.
Non tutti gli Atenei offrono entrambe le classi LM-41 e LM-46 e alcune università hanno più poli o sedi. Per questo la lista che compare su Universitaly e le tabelle ufficiali del MUR sono sempre la fonte definitiva.
Requisiti di accesso
Per iscriversi al Semestre aperto occorre possedere i normali requisiti per accedere a una laurea magistrale a ciclo unico:
- diploma di scuola secondaria di secondo grado italiano oppure titolo estero idoneo;
- domanda su Universitaly nei termini ministeriali;
- perfezionamento dell’iscrizione presso l’Ateneo scelto per frequentare il semestre;
- pagamento del contributo o riconoscimento dell’esonero;
- per gli studenti internazionali, documentazione del titolo, lingua italiana e, quando necessario, preiscrizione e visto.
L’ingresso al primo semestre non richiede un test scientifico preliminare.
Come ci si iscrive?
1. Domanda su Universitaly
Nel 2026/27 la procedura è stata aperta dal 13 luglio al 3 agosto alle ore 18. Nella domanda bisogna:
- scegliere Medicina oppure Odontoiatria;
- scegliere l’Ateneo in cui frequentare materialmente il Semestre aperto;
- indicare almeno 10 sedi in ordine di preferenza per l’ammissione al secondo semestre del corso principale;
- scegliere un corso affine come percorso alternativo;
- indicare almeno 5 sedi per il corso affine, salvo le eccezioni previste per chi è già iscritto a un corso affine;
- inserire le dichiarazioni su titolo di studio, precedente carriera, disabilità/DSA e altre informazioni richieste.
La sede scelta per frequentare il Semestre aperto può essere diversa dalla prima preferenza per la prosecuzione degli studi. Si può, ad esempio, frequentare il semestre a Pavia e concorrere con Milano o Bologna in testa alle preferenze.
2. Iscrizione sul portale dell’Ateneo
Dopo Universitaly bisogna completare la procedura sul portale dell’università scelta come sede di frequenza. Nel 2026/27 il pagamento/perfezionamento doveva essere concluso entro il 6 agosto. La sola domanda su Universitaly non perfeziona l’iscrizione.
Quanto costa?
Il contributo forfettario nazionale del Semestre aperto per il 2026/27 è pari a €250. Sono possibili esoneri o riduzioni in base all’ISEE universitario, alla disabilità e alle altre condizioni previste dalla normativa.
Le modalità pratiche possono variare: alcuni Atenei ricalcolano subito l’importo, altri richiedono il versamento e procedono successivamente al rimborso. Dopo l’ammissione al corso principale o al corso affine si applica poi la contribuzione ordinaria dell’Ateneo.
Le tre materie del semestre
| Insegnamento | Crediti |
|---|
| Biologia | 6 CFU |
| Fisica | 6 CFU |
| Chimica e propedeutica biochimica | 6 CFU |
| Totale | 18 CFU |
I contenuti sono definiti dai Syllabus nazionali del MUR. Gli Atenei conservano autonomia nella didattica, ma gli esami nazionali fanno riferimento a programmi comuni. Per il 2026/27 i Syllabus sono stati aggiornati eliminando sovrapposizioni e aumentando l’integrazione con esempi di interesse medico-sanitario.
La frequenza è obbligatoria?
Sì. Per poter sostenere gli esami occorre aver rispettato gli obblighi di frequenza fissati dall’Ateneo. Le modalità di rilevazione e le percentuali operative sono disciplinate localmente.
Chi ha già frequentato il Semestre aperto in un precedente anno o ha frequentato/sostenuto insegnamenti equivalenti in Medicina, Odontoiatria, Veterinaria o in un corso affine può, nei casi previsti, chiedere l’esonero dalla frequenza o il riconoscimento. L’esonero non va dato per automatico: bisogna seguire la procedura dell’Ateneo.
Come sono fatti gli esami 2026/27?
Per ciascuna materia sono previsti due appelli nazionali:
- 10 dicembre 2026;
- 11 gennaio 2027.
Ogni prova contiene 31 quesiti:
- 21 a risposta multipla;
- 10 a completamento;
- 50 minuti per ogni materia;
- 30 minuti di intervallo tra una prova e l’altra.
Punteggio
- risposta corretta: +1;
- risposta errata: -0,10;
- risposta omessa: 0;
- voto minimo per superare un esame: 18/30;
- è prevista anche la lode.
Se si sostiene la stessa materia in entrambi gli appelli, nel 2026/27 viene considerato automaticamente il miglior risultato valido ai fini della graduatoria.
Come funziona la graduatoria nazionale?
La graduatoria 2026/27 è divisa in tre sezioni:
| Sezione | Requisito |
|---|
| Prima | 3 esami superati con almeno 18/30 |
| Seconda | almeno 2 esami superati |
| Terza | almeno 1 esame superato |
All’interno di ogni sezione i candidati sono ordinati in base al punteggio previsto dalle regole ministeriali. Di conseguenza non è sufficiente puntare semplicemente al 18: un punteggio alto aumenta concretamente la probabilità di ottenere una sede molto richiesta.
La graduatoria nazionale principale sarà pubblicata il 22 gennaio 2027 nell’area riservata di Universitaly.
Cosa succede se sono in posizione utile?
Universitaly assegna la prima sede disponibile compatibile con la posizione in graduatoria e con l’ordine delle preferenze.
Chi ha superato tutti e tre gli esami può perfezionare l’immatricolazione al secondo semestre. Nel 2026/27 anche chi ha superato soltanto uno o due esami, se si trova comunque in posizione utile, può mantenere l’assegnazione e recuperare i CFU mancanti presso l’Ateneo assegnato prima dell’immatricolazione definitiva al secondo semestre.
Per gli studenti UE e non-UE residenti in Italia, la prima finestra di immatricolazione 2026/27 va dal 22 al 28 gennaio 2027; seguono eventuali fasi di riassegnazione sui posti residui nel mese di febbraio.
E se non entro a Medicina o Odontoiatria?
Al momento dell’iscrizione hai scelto anche un corso affine. Se non ottieni un posto nel corso principale, puoi concorrere per proseguire nel corso affine sulla base del punteggio e dei posti disponibili, con il riconoscimento dei CFU secondo le regole applicabili.
Quali sono i corsi affini?
Il D.M. 941/2026 comprende tra le principali classi:
- Biotecnologie — L-2;
- Scienze Biologiche — L-13;
- Farmacia e Farmacia Industriale, compresa CTF — LM-13;
- Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali — L-38;
- alcune Professioni sanitarie: Infermieristica, Assistenza sanitaria, Educazione professionale, Podologia, Tecniche audiometriche, Tecniche audioprotesiche, Tecniche della prevenzione, Terapia occupazionale, Tecniche di laboratorio biomedico.
Non ogni Ateneo attiva tutte queste opzioni. Le sedi concretamente selezionabili sono quelle mostrate su Universitaly.
Se non ottengo nemmeno un corso affine?
È possibile iscriversi ad un altro corso universitario rispettandone i requisiti di accesso, oppure riprovare il Semestre aperto in un anno successivo. Il semestre può essere ripetuto al massimo tre volte, anche non consecutivamente.
Studenti internazionali: possono partecipare?
Sì. Possono iscriversi:
- cittadini UE;
- cittadini non-UE residenti in Italia/equiparati secondo la normativa;
- cittadini non-UE residenti all’estero.
Questi ultimi concorrono normalmente su un contingente e una graduatoria separati. Il numero dei posti riservati ai non-UE residenti all’estero varia molto tra sedi ed è indicato nelle tabelle del D.M. 1004/2026.
Requisiti del diploma estero
Per l’accesso a una laurea magistrale a ciclo unico, il titolo estero deve in generale:
- essere il titolo finale ufficiale di scuola secondaria;
- consentire l’accesso all’istruzione universitaria di analoga natura nel sistema di provenienza;
- derivare normalmente da almeno 12 anni di scolarità complessiva;
- essere accompagnato dall’eventuale requisito nazionale aggiuntivo previsto nel Paese d’origine per l’accesso all’università.
Nei sistemi con 10 o 11 anni di scolarità può essere necessario integrare con uno o due anni universitari, un Foundation Course o altra qualificazione ammessa. La valutazione finale del titolo compete sempre all’università italiana.
Documenti tipici per chi ha un titolo estero
- passaporto/documento di identità;
- diploma finale;
- eventuale transcript;
- traduzione ufficiale e legalizzazione quando richieste;
- documentazione utile alla verifica del titolo secondo l’Ateneo, eventualmente CIMEA o Dichiarazione di Valore;
- prova della conoscenza dell’italiano;
- per i non-UE residenti in Italia, documentazione del permesso/status di equiparazione;
- per i non-UE residenti all’estero, domanda di preiscrizione Universitaly e documenti per il visto.
La documentazione può variare da Ateneo ad Ateneo: CIMEA o Dichiarazione di Valore non devono essere considerate automaticamente obbligatorie in ogni singolo caso.
Requisito di lingua italiana
Trattandosi di corsi in italiano, gli studenti internazionali devono soddisfare il requisito linguistico previsto dall’Ateneo. Molte università richiedono un livello almeno B2 e accettano certificazioni quali CILS, CELI, PLIDA o altre certificazioni riconosciute nel sistema CLIQ; alcuni Atenei organizzano anche una propria prova.
La scadenza per dimostrare il requisito può essere precedente all’inizio delle lezioni. La registrazione su Universitaly non sostituisce la verifica linguistica dell’università.
Non-UE residente all’estero: preiscrizione e visto
Oltre alla domanda per il Semestre aperto, chi necessita di visto deve effettuare la preiscrizione Universitaly. Universitaly è il portale ufficiale e gratuito per la procedura.
Per l’a.a. 2026/27 il termine generale per presentare le domande di visto per i corsi ordinamentali è il 30 novembre 2026, ma ogni Ateneo può fissare un termine operativo precedente e, per il Semestre aperto, la documentazione deve essere pronta in tempo per l’avvio effettivo delle attività.
La validazione della preiscrizione da parte dell’università non garantisce il rilascio del visto, che resta di competenza esclusiva della Rappresentanza diplomatico-consolare.
Non-UE residente in Italia o non-UE residente all’estero?
La distinzione incide direttamente sulla graduatoria. Un cittadino non-UE che possiede uno status riconosciuto come equiparato concorre normalmente nella graduatoria UE/non-UE residenti in Italia. Chi risiede all’estero e richiede il visto concorre invece nel contingente riservato.
Non tutti i permessi di soggiorno producono automaticamente lo stesso effetto ai fini dell’equiparazione: è necessario verificare il proprio titolo di soggiorno e il bando dell’Ateneo.
Medicina e Odontoiatria condividono lo stesso semestre?
Gli insegnamenti fondamentali sono comuni, ma la scelta del corso principale, le preferenze e i posti disponibili sono distinti. Le graduatorie e le assegnazioni devono quindi essere lette con riferimento alla classe prescelta.
Posso candidarmi anche a un’università privata?
Sì. Le università non statali nel 2026/27 seguono procedure proprie e il loro test non viene sostituito dal Semestre filtro. È quindi possibile partecipare sia al percorso statale sia alle selezioni private, rispettando naturalmente scadenze, tasse e regole sulla contemporanea iscrizione.
E Medicina in inglese?
Questa guida riguarda i corsi in lingua italiana. I corsi in inglese delle università statali hanno una procedura nazionale distinta; gli Atenei privati in inglese utilizzano generalmente bandi e prove proprie.
Trasferimenti e anni successivi al primo
L’ammissione ad anni successivi al primo segue di norma bandi separati per trasferimento/posti disponibili e dipende dai posti vacanti e dal riconoscimento dei CFU. Il Semestre aperto è il percorso ordinario di accesso al primo anno e non sostituisce le procedure di trasferimento.
Calendario 2026/27
| Passaggio | Data |
|---|
| Apertura iscrizioni Universitaly | 13 luglio 2026 |
| Chiusura domanda Universitaly | 3 agosto 2026, ore 18 |
| Pagamento/perfezionamento Ateneo | entro 6 agosto 2026 |
| Inizio lezioni | 1 settembre 2026 |
| Primo appello | 10 dicembre 2026 |
| Risultati primo appello | 23 dicembre 2026 |
| Secondo appello | 11 gennaio 2027 |
| Risultati secondo appello | 20 gennaio 2027 |
| Graduatoria nazionale | 22 gennaio 2027 |
| Prima immatricolazione | 22–28 gennaio 2027 |
| Riassegnazioni | inizio febbraio 2027 secondo calendario ministeriale |
Errori da evitare
- Pensare che il numero chiuso sia stato abolito: la selezione esiste ancora.
- Scegliere le 10 sedi senza strategia: l’ordine delle preferenze conta.
- Confondere sede di frequenza e sede finale: possono essere diverse.
- Sottovalutare il corso affine: è la principale tutela contro la perdita dell’anno.
- Arrivare tardi con l’italiano: per gli studenti internazionali il B2 può essere richiesto già prima dell’inizio delle lezioni.
- Credere che anche le private usino il Semestre filtro: non per il 2026/27.
- Puntare soltanto al 18: la graduatoria è competitiva.
- Aspettare gennaio per le borse di studio: molte scadenze DSU arrivano molto prima della graduatoria.
Come prepararsi per il 2027/28
- Raggiungere almeno il livello B2 di italiano se necessario.
- Studiare fin da ora i Syllabus di Biologia, Chimica e Fisica.
- Utilizzare le piattaforme gratuite MUR–CRUI–CISIA.
- Controllare nella primavera/estate 2027 il nuovo decreto MUR e Universitaly.
- Verificare per tempo l’idoneità del diploma estero e i 12 anni di scolarità.
- Per i non-UE residenti all’estero, preparare insieme documenti accademici e procedura visto.
- Scegliere le sedi considerando anche posti disponibili e contingenti, non solo il prestigio della città.
- Scegliere un corso affine che si sarebbe realmente disposti a proseguire.
Conclusione
Il Semestre filtro non ha reso Medicina e Odontoiatria “a libero accesso” in senso definitivo: ha spostato la selezione dentro il primo semestre universitario. Tutti gli studenti idonei possono iniziare, ma la prosecuzione dipende dai risultati in Biologia, Chimica e Fisica, dalla graduatoria nazionale e dai posti disponibili.
Per gli studenti internazionali la pianificazione deve essere doppia: preparazione scientifica e, contemporaneamente, gestione di titolo estero, lingua italiana e status di soggiorno/visto. Per i non-UE residenti all’estero è inoltre essenziale controllare il contingente riservato sede per sede.
Fonti principali: Legge 14 marzo 2025 n. 26; D.Lgs. 15 maggio 2025 n. 71; D.M. 941/2026; D.D. 249/2026; D.M. 1004/2026; Ministero dell’Università e della Ricerca; Universitaly; Procedure per studenti internazionali 2026/2027; Syllabus ufficiali del Semestre aperto.
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Guida aggiornata alle regole 2026/27. Posti, scadenze, corsi affini e modalità d’esame possono essere modificati negli anni successivi: consultare sempre il decreto e il bando dell’anno di interesse.
Foto: Lucia Navarrete / Unsplash — immagine didattica relativa allo studio dell’anatomia e alla formazione medica.