Aggiornamento: 9 ottobre 2026
L’AIFA ha pubblicato una nuova Nota Informativa Importante di Sicurezza su Ocrevus (ocrelizumab), farmaco utilizzato nel trattamento di alcune forme di sclerosi multipla. La nuova comunicazione riguarda il rischio di danno epatico indotto da farmaco.
Secondo AIFA, i pazienti in trattamento devono essere sottoposti a monitoraggio della funzionalità epatica prima e durante il trattamento. In caso di danno epatico accertato, Ocrevus deve essere interrotto.
Qual è la nuova informazione di sicurezza?
Le informazioni sul prodotto saranno aggiornate per includere il danno epatico indotto da farmaco come reazione avversa a frequenza non nota, insieme alle misure per ridurne il rischio.
Cosa deve essere monitorato?
- test di funzionalità epatica prima dell’inizio della terapia;
- monitoraggio durante il trattamento;
- attenzione a segni e sintomi compatibili con danno epatico;
- interruzione del farmaco se il danno epatico viene confermato.
Quali sintomi devono far sospettare un problema epatico?
Ittero, urine scure, stanchezza marcata, nausea persistente, dolore nel quadrante superiore destro dell’addome o perdita di appetito possono richiedere una valutazione medica.
Questi sintomi non indicano automaticamente un danno epatico, ma devono essere valutati con attenzione nei pazienti in terapia con ocrelizumab.
A cosa serve Ocrevus?
Ocrevus è un anticorpo monoclonale anti-CD20 utilizzato in alcune forme di sclerosi multipla, comprese forme recidivanti e, in specifiche condizioni, la sclerosi multipla primariamente progressiva.
I pazienti devono sospendere il trattamento?
No. La comunicazione non raccomanda una sospensione automatica del trattamento.
La decisione deve essere presa dal neurologo sulla base del quadro clinico e degli esami di laboratorio.
Cosa cambia per i medici?
Il punto principale è rafforzare il monitoraggio della funzionalità epatica e informare i pazienti sui sintomi da segnalare.
AIFA ricorda inoltre l’importanza della segnalazione delle sospette reazioni avverse nell’ambito della farmacovigilanza.
Le informazioni del farmaco saranno aggiornate?
Sì. AIFA ha comunicato che le informazioni di prodotto saranno aggiornate per includere questo nuovo rischio e le relative misure di minimizzazione.
In sintesi
L’8 ottobre 2026 AIFA ha diffuso una nuova comunicazione di sicurezza su Ocrevus: è stato identificato un possibile rischio di danno epatico indotto da farmaco, con raccomandazione di controllare la funzionalità epatica prima e durante la terapia e di interrompere il farmaco in caso di danno confermato.
La comunicazione non implica che tutti i pazienti debbano interrompere Ocrevus, ma richiede maggiore attenzione clinica e laboratoristica.
Fonte: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), Nota Informativa Importante di Sicurezza su Ocrevus, 8 ottobre 2026.
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Questa notizia ha finalità informative e non sostituisce una valutazione medica individuale. I pazienti non devono modificare la terapia senza consultare il proprio specialista.
Foto: Marcelo Leal / Unsplash — immagine illustrativa relativa a terapia infusionale e ambiente sanitario.